Category Archives: Mobile

#ANDROID mappa la tua posizione e spia cosa compri. Ma va? #google #privacy

#ANDROID mappa la tua posizione e spia cosa compri. Ma va? #google #privacySchermata 2013-11-09 alle 11.47.22

Tagged , , , ,

La grande iniziativa del Garante Privacy Italiano per la sicurezza dei dati sui cellulari

Siamo stupiti, soddisfatti e ampiamente grati al Garante della Privacy Italiano per questa bella e utile iniziativa molto divulgativa per far conoscere i pericoli che possono insidiare i nostri smartphone.

Siamo in Italia. Abbiamo tutti due cellulari in tasca. Una volta li usavamo solo per telefonare e messaggiare. Adesso, come ci conferma la crescita esponenziale dell’uso dei dati in mobilita’, abbiamo raggiunto un livello critico tale per cui il dispositivo che usiamo per comunicare rappresenta la principale porta di accesso a ogni applicazione utile a rendere la nostra vita migliore. Social network, giochi, suite professionali e tanto altro.

A prescindere dalle applicazioni, lo smartphone resta un terminale ricco di capacita’ di memoria. Foto, registrazioni, email, registro delle chiamate, tanto per fare i primi esempi.

Il nostro Garante si preoccupa dei nostri dati personali nella misura in cui siamo noi ad esporli al rischio che ci vengano catturati.

Non si dice nulla di quelle compagnie telefoniche, di quei produttori di apparati, di quei creatori di applicazioni c.d. Over The Top, dei negozi on line e tanti altri soggetti che a vario titolo si impossessano anche contro la nostra volonta’, della nostra vita sociale consolidata nei telefonini.

Come promotore dell’Osservatorio della rete, io, Dario Denni, e tutti quelli di Blog4privacy chiediamo al Garante Antonello Soro di proseguire questa importante iniziativa con un secondo filmato che dia indicazioni precise su come disattivare determinate impostazioni dai settings dei cellulari.

Ecco le regole per proteggere la privacy su smartphone e tablet – VIDEO
(AGI) – Roma, 16 apr. – Chi si serve di smartphone e tablet non sempre pensa che funzioni e applicazioni possano rivelare molto su scelte e abitudini personali. Nella memoria di queste tecnologie e’ conservata una grande quantita’ di informazioni personali spesso delicate (foto, filmati, messaggi, dati telematici o la posizione geografica in cui ci si trova in ogni istante della giornata) per non parlare delle password personali, dei codici di accesso o dei dati bancari.
Per sensibilizzare gli utenti italiani sull’importanza di proteggere queste informazioni, il Garante per la protezione dei dati personali ha realizzato un video tutorial. Obiettivo e’ offrire alcune semplici e utili indicazioni su come tutelare la propria privacy quando si utilizzano smartphone e tablet. E cosi’ agli utenti e’ raccomandato di adottare semplici ma fondamentali accorgimenti, di tenersi sempre informati e di gestire responsabilmente la conservazione e la condivisione di dati personali.
In piu’ il Garante ricorda che e’ sempre possibile rivolgersi ai suoi uffici per ottenere informazioni e chiarimenti o per richiedere interventi a tutela della propria riservatezza. Il video di animazione, intitolato “Fatti smart!”, ideato per raggiungere in particolare un pubblico di utenti giovani, puo’ essere scaricato dal sito internet dell’Autorita’. (AGI) .

Tagged , , , , ,

Altri problemi di Antitrust per GOOGLE sul mobile: indagate su ANDROID

Siamo alle solite. Con gli amici dell‘Osservatorio della Rete sono mesi che sollecitiamo azioni forti da parte del Commissario Europeo Almunia che arrivino allo scorporo forte del motore di ricerca dalle altre attività del colosso di Mountain View.

I2013-04-10 13 22 51

 

I numeri parlano chiaro e non possono essere che interpretati in maniera preoccupante. Google ha una dominanza totale del segmento search. Si tratta del servizio che meglio consente a GOOGLE di profilare gli utenti.
Ancora una volta privacy e competition sono strettamente connessi e non si riesce a far passare il concetto che se non si risolve il problema a monte, non si risolveranno mai, MAI!, tutti gli altri problemi che GOOGLE crea a valle ai suoi competitor.

2013-04-10 13 13 03

 

Competitor che ovviamente si lamentano un giorno si e l’altro pure. Tutti i giorni arrivano sulle scrivanie dei decisori nazionali ed europei  motivi di doglianza tali da far rabbrividire anche chi non ha nulla da temere perchè non usa Internet.
Google sa pure qualcosa di chi Internet non lo usa perchè magari ci finisce dentro con le foto degli altri, con gli appuntamenti messi dentro il calendario del cellulare, con la rubrica telefonica catturata al volo da Google e dai servizi over the top.
Servizi che sfuggono continuamente ad ogni normativa nazionale territoriale a cominciare da quella relativa alle tasse.

Su GOOGLE il caso è macroscopico e non si capisce come mai ci si attardi a trovare una soluzione definitiva. Non servono test. Non servono altre lamentele. Non servono nemmeno gli impegni.

Servono tre cose ben precise:

1) una sanzione molto pesante commisurata al fatturato, tale da fungere da deterrente vero e da far recuperare denari alle Istituzioni coinvolte in queste problematiche sollevate dagli abusi di Google.

2) servirebbe urgentemente una riforma della normativa sulla privacy come proposta dalla Commissaria Reading.

3) urge anche una soluzione vera al problema della dominanza di Google che diventa in taluni casi un quasi-monopolio. Si scorporino le attività legate alla ricerca da ogni altro servizio offerto da Google.

Questa la ricetta: tre semplici ingredienti e finalmente potremmo dichiarare il problema risolto.
Ma se non si attuano subito queste misure il mercato intero, tutta la catena del valore, non solo alcuni competitor diretti ma l’intero comparto informatico, avranno da soffrire ancora e a lungo. E gli utenti, i cittadini, le aziende, le imprese e i consumatori continueranno a soffrire pure loro le tante distorsioni causate da questo colosso.

Tagged , , , , , , , , ,
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.